Sabato 28 febbraio a Villa Smeraldi, un pomeriggio dedicato al dialogo e al confronto tra la tradizione dei burattini di scuola bolognese e di scuola modenese, attraverso un approfondimento della figura di Sandrone.
L'iniziativa si avvale del contributo scientifico dell'esperto Gian Paolo Borghi e di Stefano Bulgarelli del Museo Civico di Modena.
Programma del pomeriggio:
Ore 15.30
La Maschera e il Contadino: Sandrone tra Bologna e Modena
Conferenza a cura di Gian Paolo Borghi e Stefano Bulgarelli
Ore 16.30
SANDRONE RE DEI MAMALUCCHI
Spettacolo per grandi e piccini, a cura de I Burattini di Mattia
Rosina è disperata. Il padre Sandrone, rozzo contadino, si è fatto predire il futuro da un cartomante il quale gli ha fatto credere che diventerà ricchissimo. Per questo, ha deciso di acquistare gioielli e ricchezze di ogni tipo, così da mandare in rovina la famiglia. Inoltre impedisce alla figlia di sposare Fagiolino, suo fidanzato. I due però non si perdono d'animo e protetti da un ricco villeggiante del paese, daranno a Sandrone una bella lezione: lo faranno diventare “Re dei Mammalucchi”, sovrano di un regno molto particolare. Così Sandrone si troverà a gestire un regno pieno di regolamenti, leggi, prassi e abitudini che gli faranno passare la voglia di diventare ricco ed importante
INGRESSO GRATUITO
Prenotazione obbligatoria a segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o via whatsapp al 3316779664