Inaugurazione della mostra 'Senti le rane che cantano'

Di Simone Carraro con Ornella Cardillo al Museo della Civiltà Contadina

Immagine Bentivoglio
 
 

Dopo la prima tappa in occasione di ART CITY 2021, CUM GRANO SALIS, a cura di Artierranti e “Senza titolo” Associazione culturale, approda al Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio con Senti le rane che cantano dal 18 aprile al 12 giugno 2022.

La mostra nasce in stretto dialogo con il territorio e con il patrimonio di Villa Smeraldi, che fungono da pretesto e punto di partenza per una serie di lavori, dipinti e video, dedicati al ruolo delle vie d’acque nella società tra passato e presente. 

CUM GRANO SALIS è un progetto culturale mobile con lo scopo di rileggere in chiave contemporanea l’antica via del Sale che metteva in dialogo Bologna e Cervia, attraverso il coinvolgimento dell’artista trevigiano Simone Carraro.
Per realizzare le sue opere Carraro intercetta le caratteristiche popolari e folkloristiche dell’ambiente in cui interviene, traducendole attraverso il proprio codice allegorico in forme figurative e verbali. Quello proposto da Artierranti è un vero e proprio viaggio che, dal Parco del Cavaticcio ripercorrendo il canale Reno prima e il Navile poi, ci porta ora fino a San Marino di Bentivoglio, per riprendere la narrazione dei mestieri legati alla presenza dell’acqua. 

Nello spazio di Bentivoglio, in particolare nella storica sezione sulla canapa tessile, saranno allestiti una serie di dipinti inediti, tra cui un grande lavoro su canapa donata dal museo, e un video realizzato insieme a Ornella Cardillo, dove, marionette-filatrici prendono vita in un’azione corale.

Il giorno dell’inaugurazione, all’interno della torre granaio, sarà proiettato il video dedicato all’antico mestiere delle lavandaie realizzato da Carraro e Cardillo in occasione della mostra "Bologna se ci fosse il mare", allestita nel maggio 2021 all’Opificio delle Acque di Bologna. Proprio all’Opificio sarà ospitata a partire dal 16 aprile, giorno in cui è organizzata la visita guidata speciale “L’acqua dei canali e la vita quotidiana in città -lavatoi e lavandaie di Bologna”, un’opera di Carraro la cui protagonista è una lavandaia, mettendo in evidenza l’intenzione del progetto di creare reti e relazioni tra istituzioni.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo fino al 12 giugno 2022.  Tutte le iniziative si inseriscono all’interno del calendario di eventi celebrativi per il centenario della morte del marchese Pizzardi, figura storica legata al territorio e ai personaggi protagonisti della ricerca artistica di Carraro e Cardillo.

Senti le rane che cantano raggiunge il suo apice con l’installazione di una Vela al Terzo, dipinta da Carraro e precedentemente allestita nell’antico porto di Bologna, all’interno dell’Osservatorio subacqueo di Punta degli Olmi, nell’Oasi naturalistica “La Rizza”. Un luogo scelto per la sua storia, da palude solcata dal Navile a risaia, in dialogo con le Mondine dipinte sulla vela, ma anche per il suo presente, in linea con il forte interesse faunistico di Carraro. La vela, sinonimo per eccellenza del viaggio, raffigura la prima porzione del percorso intrapreso dalle navi per lo sbocco al mare fino a Malalbergo e narra di un passato in cui la presenza dell’acqua caratterizzava la vita di Bologna e delle campagne circostanti.

Cum grano salis è un progetto che ha l’obiettivo di riappropriarsi di una storia recente, che ha eco nei luoghi, negli oggetti e nelle fotografie esposti all’interno del Museo, e di restituirla attraverso lo sguardo di giovani artisti nel tentativo di rinnovarne la memoria. 

Programma dell'inaugurazione lunedì 18 aprile:
ore 15.00 saluti e introduzione a cura di Artierranti e Chiara Nicolodi, assessora Comune di Bentivoglio
ore 15.30
-visita libera alla mostra e mediazione a cura di Artierranti
-laboratorio per bambini “La mia brusca del bucato”, a cura di Prospectiva scarl
Dopo aver visto gli oggetti che venivano utilizzati per fare il bucato dalle “bugadère”, le lavandaie contadine, ogni bimbo costruirà una propria spazzola di saggina (brusca) per il bucato. Saranno messi a disposizione dei colori a tempera con i quali, utilizzando le proprie spazzole come insoliti pennelli, ogni bimbo potrà lasciare segni su una grande tela di canapa, riprendendo i gesti dell’artista Simone Carraro. Imiteremo dunque i gesti e il lavoro delle lavandaie, in un processo creativo al "contrario", anziché lavare e sbiancare la tela, otterremo un tessuto dipinto e colorato!
-visita alla vera “bugadarî”, lavanderia contadina per il lavaggio della biancheria domestica, a cura dell'associazione Gruppo della Stadura

Prenotazioni a segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it o ai numeri 051.891050 / 331.6779664

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Data ultimo aggiornamento: 12-04-2022